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Le bien être au travail


In sintesi:Questo articolo presenta 10 consigli per il benessere al lavoro: muoversi e idratarsi, rendere più verde il proprio spazio, condividere pause con i colleghi, beneficiare delle virtù del tè, adottare una visione positiva dello stress, migliorare l'ergonomia, rilassarsi con infusioni biologiche, disconnettersi, privilegiare snack sani e restare aperti a idee per il benessere, per un ambiente più equilibrato e produttivo.

1/ Fare sport, yoga, meditazione...

Che si lavori con il corpo, con il cervello o con entrambi, bisogna ricordarsi di fare pause regolarmente. Fermarsi, prendersi un momento di pausa, permette di essere più efficaci nel tempo, ritrovando poi meglio la concentrazione. Può trattarsi di una corsa durante la pausa pranzo, di una meditazione prima di una riunione o di un tragitto in bicicletta all’inizio o alla fine della giornata, per prendere un po’ d’aria. Obiettivo: ascoltare il proprio corpo e la propria mente. Il benessere sul lavoro passa innanzitutto dal benessere personale.

Ricordatevi sempre di idratarvi prima, durante e dopo la vostra sessione sportiva. Da Kusmi, abbiamo un trucco: inseriamo una bustina di infuso nella nostra borraccia termica. AquaFrutti o AquaRosa sono perfette per accompagnare le vostre sessioni di allenamento.

2/ Rendere più verde il proprio spazio di lavoro.

Open space impersonali e tristi: non sono l’ideale per trovare la motivazione e lavorare di buon umore. Creare una piccola decorazione piacevole è un modo per apprezzare la propria scrivania, farla propria e sentirsi bene. Oltre a essere decorative, alcune piante sono note per le loro proprietà depurative e per agire sul nostro livello di stress. Le nostre preferite del momento? L’aloe vera, l’edera o la pilea. Quindi, annaffiatoi alla mano per migliorare il vostro benessere sul lavoro.

Date una seconda vita alla vostra scatola di tè.

3/ Condividere momenti tra colleghi.

Condividere un pranzo, una pausa tè, una merenda... è conviviale, rafforza il legame sociale, lo spirito di squadra e favorisce il benessere sul lavoro. Sono momenti di scambio, in cui si può parlare di lavoro, ma anche creare legami e imparare a conoscersi meglio. Adottiamo quindi la pausa Fika, l’ingegnosa invenzione scandinava che favorisce in particolare il benessere sul lavoro. Da Kusmi, la pausa Fika si fa sempre con l’infusione biologica Sweet Break.

4/ Ricaricarsi con un tè.

Mettiamo a disposizione di colleghi, clienti e collaboratori tazze, un bollitore e bustine di tè. A differenza del caffè, che è un eccitante, l’azione stimolante del tè si manifesta più dolcemente, ma più a lungo. Rilasciata gradualmente nell’organismo, la teina aumenterebbe le nostre capacità di concentrazione e memorizzazione. E se scegliamo il tè verde, possiamo beneficiare dei suoi benefici: è noto per essere un antistress naturale, ricco di vitamina C e antiossidanti. Per facilitare l’accesso al tè in azienda, Kusmi Tea ha sviluppato un’offerta professionale (tè e tisane biologici, bustine freschezza biodegradabili, prezzi preferenziali, distributori facilmente ricaricabili...).

5/ Dirsi che lo stress non è necessariamente negativo.

È stata una rivelazione quando ci siamo imbattuti nella sua conferenza TED! La psicologa Kelly McGonigal spiega che non è lo stress a causare decessi ogni anno, ma la percezione che ne abbiamo. È quando lo vediamo come nocivo e pericoloso che ha un impatto sul nostro corpo e sulla nostra salute. La soluzione: considerare le manifestazioni dello stress, come l’accelerazione del battito cardiaco e la sudorazione, come la preparazione del corpo ad affrontare una nuova sfida! Un’ulteriore prova della straordinaria potenza della nostra psiche!

6/Rivoluzionare la propria scrivania.

Lo sappiamo: trascorriamo troppo tempo seduti e la sedentarietà non fa bene alla salute. Sedia a sfera, sgabello ergonomico, scrivania utilizzabile in piedi, tablet inclinabile… le innovazioni si moltiplicano per ridurre i dolori alla schiena e al collo, molto diffusi tra chi lavora davanti a un computer. Non resta che provare i diversi dispositivi per scoprire quello più adatto.

7/ Rilassarsi con una tisana o un’infusione biologica.

Queste bevande calde, che si possono consumare anche fredde d’estate, si basano sui benefici delle piante. A seconda dei piccoli disturbi che si desidera contrastare, si cercherà la pianta più adatta. Un pranzo troppo ricco difficile da digerire? Puntate sulla menta piperita o sulla verbena. Un momento di stress? Preparatevi un’infusione biologica dal bel nome Be Cool. Mal di gola? Provate la lavanda.

8/ Saper staccare.

Non se ne parla nemmeno di controllare la propria casella e-mail nel cuore della notte! La sera e nel fine settimana, ci poniamo dei limiti. Per godere appieno dei momenti con i propri cari, stacchiamo dalla vita professionale e riduciamo il tempo davanti allo schermo. Se il vostro capo non è dello stesso avviso, ricordategli che dal 2016 è un obbligo di legge. Per aiutarvi a mettere la modalità aereo: lasciatevi tentare dall’infusione biologica a base dirooibosFeel Zen.

9/ Puntare su snack sani ed energizzanti.

Per accompagnare tè e tisane, evitiamo i distributori automatici, spesso pieni di prodotti grassi e zuccherati, e privilegiamo spuntini salutari, equilibrati e facili da digerire: frutta secca, gallette di cereali, una banana o uno yogurt greco.

10 / Essere sempre alla ricerca di nuove idee per il benessere.

Regolarmente, i ricercatori specializzati nel benessere aggiornano le nuove scoperte e dispensano preziosi consigli. Restiamo quindi attenti alle raccomandazioni in materia. Si può anche mettere a disposizione del proprio team una cassetta delle idee per il “benessere” o nominare un “Chief happiness officer”. La sua missione? Migliorare le condizioni di lavoro e il benessere dei dipendenti.

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