2/24/21

Per una perfetta ora del tè! Come scegliere bene la teiera?

Tea
Per una perfetta ora del tè! Come scegliere bene la teiera? | Kusmi tea

Se il bollitore e la bustina di tè sono per i più frettolosi, gli amanti del tè (e del suo cerimoniale millenario!) non potranno fare a meno della teiera per un’ora del tè degna di questo nome. Che sia da regalare, da farsi regalare o da regalarsi (siamo ben favorevoli agli autoregali!), la ricerca della teiera perfetta è iniziata!

 

Quale teiera scegliere? La scelta del materiale!

Come scegliere tra i tanti modelli di teiera esistenti, dai più semplici ai più estetici? Quando ogni materiale ha i suoi vantaggi e gioca sull’infuso, è necessario scegliere la ghisa, la ceramica o il vetro? Segui la guida di Kusmi!

La teiera in ghisa

Si tratta della teiera tradizionale giapponese “Tetsubin Kyusu”. I suoi punti di forza? Il vantaggio termico della ghisa che mantiene perfettamente il calore. La teiera in ghisa può essere messa sul fuoco per far scaldare l’acqua prima di mettere in infusione ogni tipo di tè. Per una manutenzione più semplice, scegli un rivestimento smaltato che protegge la ghisa dall’insorgere della ruggine.

La teiera in ceramica o in porcellana

Non è sempre facile distinguerle. La porcellana è una ceramica, ma la ceramica non è necessariamente una porcellana. Spiegazione: la ceramica è la fabbricazione di oggetti in terracotta. Solo che esistono diverse temperature di cottura che danno vita a diversi materiali: la maiolica, la porcellana o il gres. Se restano porosi dopo la prima cottura (non proprio l’ideale per contenere l’acqua!), vengono spesso smaltati per conferire una maggiore resistenza  (la smaltatura consiste nel depositare uno strato sottile di polvere che si trasforma in vetro fuso). Una volta smaltati le teiere in ceramica o in porcellana sono “senza memoria”, “neutre”, vale a dire che è possibile infondere diversi tipi di tè uno dopo l’altro senza rischiare di mescolare i sapori.

La teiera in argilla

Anch’essa in terracotta, la teiera in argilla porosa ha la particolarità di essere una teiera “a memoria”: si ricorda dei tè che sono stati infusi. Poiché non è smaltata, il tannino del tè si deposita leggermente sulle pareti della teiera, restituendo il gusto anche in un momento successivo. Per questo è consigliato l’uso della stessa varietà di tè (tè verde, tè bianco, tè nero, tè profumati, affumicati…) per evitare miscele rischiose. Al contrario le teiere “patinate” nel corso degli anni da parte dei maestri del tè verranno proposte a prezzi esorbitanti!

La teiera in vetro

Ci piace tanto il design contemporaneo ed essenziale di questa teiera di ispirazione scandinava. Gioca con le trasparenze, lasciando apparire progressivamente il colore del tè. L’ideale per osservarne l’infusione. I vantaggi della teiera in vetro: facile da pulire e i sapori non restano “in memoria”. I suoi punti deboli: più fragile (rispetto a quella in ghisa) e una minore conservazione del calore.

 

 

La teiera automatica

Se c’è del buono nella tradizione, l’innovazione saprà sedurre altrettanto bene gli amanti del tè. Si versa l’acqua e la teiera automatica penserà a tutto! Dotata di diversi programmi anche personalizzabili, scalda, infonde tutte le varietà di tè, segnala quando il tè è pronto prima di mantenerlo al caldo. Alcune sono persino programmabili, per chi desidera avere il tè pronto per il risveglio mattutino. Tuttavia le macchine per il tè, ulteriormente perfezionate, vengono logicamente vendute a prezzi più elevati rispetto alle teiere classiche.

 

 

Alla ricerca della teiera perfetta? A ciascuno la teiera basata sulle sue esigenze!

Per trovare la teiera più adatta basterà passare in rassegna i consumi (Quale tipo di tè bevi? Tè sfuso o tè in bustina? Quante tazze occorre riempire? Per quante persone?) prima di passare all’acquisto. Per orientarti al meglio, ti spiegheremo qual è la teiera ideale in base ai tuoi gusti e alle tue preferenze.

Quale teiera usare per il tè sfuso?

Per una maggiore facilità d’uso, gli amanti del tè sfuso potranno optare per una teiera con filtro incorporato. Spesso in metallo, il filtro può trovarsi sotto il coperchio o direttamente all’interno del beccuccio. Quest’ultima opzione permette una migliore infusione poiché le foglie di tè si bagnano liberamente nell’acqua calda. Il filtraggio avviene soltanto all’ultimo momento, prima della degustazione. È possibile aggiungere anche degli infusori per il tè e dei filtri per il tè nelle teiere che ne sono sprovviste. 

Quale teiera usare per il tè in bustina?

Hai a disposizione solo del tè in bustina? Allora la teiera ti sarà utile per far scaldare l’acqua e depositare la bustina per l’infusione. Una seconda bustina da tè potrà essere necessaria se la teiera è particolarmente grande. Qualsiasi teiera andrà bene. Tu dovrai solo togliere il filtro, se è possibile, per avere più spazio.

 

 

Quale teiera usare per una cerimonia del tè?

Dipende dal Paese e dal rituale. In Cina la cerimonia del tè (Gong Fu Cha) prevede l’utilizzo di una teiera in terracotta (“a memoria”). Mentre in Giappone la cerimonia del Cha No Yu ruota attorno alla degustazione del thé matcha. Se l’acqua viene scaldata nella teiera in ghisa tradizionale, occorre poi spumare il tè matcha in una ciotola aiutandosi con una frusta in bambù. In Russia (luogo di nascita di Kusmi), il rito del samovar consiste nell’avere sempre dell’acqua calda pronta per degustare il tè in qualsiasi momento della giornata. Il samovar è un utensile in metallo che mantiene l’acqua in temperatura, sul quale viene posata una teiera in metallo o in porcellana. La teiera contiene del tè nero molto concentrato che gli ospiti possono diluire nell’acqua calda del samovar. 

Quale teiera usare per un tè alla menta?

Le teiere marocchine sono tradizionalmente in acciaio inossidabile o in argento. Sono dotate di un lungo beccuccio per versare il tè, un grande manico e sono accompagnate da un vassoio assortito. Vi si pone in infusione del tè verde naturale, arricchito da un bouquet di menta, prima di zuccherare in prossimità della degustazione. In mancanza di menta fresca, Kusmi propone un tè verde alla menta bio, a base di foglie secche, altrettanto saporito.

 

 

Come aver cura della teiera?

Indipendentemente dal materiale scelto, si consiglia di evitare l’uso di detersivo per stoviglie, di spugne metalliche e della lavastoviglie, ritenute troppo abrasive. Consigliamo invece di risciacquare la teiera con dell’acqua bollente. Una volta asciutta, lasciarla aperta per permetterle di asciugarsi bene. In caso di macchie o di depositi, è possibile utilizzare dei prodotti naturali (aceto di vino bianco, succo di limone, bicarbonato di sodio) per rimuovere le macchie di tannino o le tracce di ruggine su una teiera in ghisa.

 

Trova tutte le nostre teiere

Prodotti

In relazione