Si parla di frutto esotico o tropicale?
Lo sapevate? La parola esotico significa «che proviene da un Paese straniero e lontano». La denominazione indica quindi frutti importati, che non crescono nelle nostre regioni. Ma tutto è relativo: la papaya sarà quindi un frutto esotico per un europeo, ma non per un brasiliano, poiché cresce sul suo territorio! La definizione comune a tutti i Paesi sarebbe quindi piuttosto «tropicale», ossia coltivato ai Tropici. E a ragione: i frutti esotici hanno bisogno di un clima particolare per svilupparsi. Necessitano di una temperatura media di 27° e soprattutto di pochissime variazioni tra i mesi più caldi e più freddi dell’anno. I principali Paesi importatori si trovano in Sud America e nei Caraibi. Anche alcune regioni dell’Asia e dell’Africa ne producono. Numerosi frutti tropicali furono introdotti in Europa dai grandi esploratori, di ritorno dalle loro spedizioni attraverso il mondo. Questi ricchi alimenti hanno portato ai loro nuovi consumatori tutti i loro sapori, ma anche i loro benefici!
I benefici della frutta tropicale
Adoriamo i frutti esotici, e a ragione, perché sono ricchi di qualità. Innanzitutto, hanno il vantaggio di essere poco calorici. Inoltre, contengono molte vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. Infine, fanno bene all’umore, con i loro sapori delicati e i colori vivaci. A questo proposito, colorano meravigliosamente le tisane e le miscele di tè di Kusmi Tea. Andiamo a scoprirli!
I tè e le infusioni alla frutta della maison Kusmi Tea
Grande maison del tè dal 1867, Kusmi Tea vi invita a scoprire una selezione di miscele a base di frutti esotici. Preparatevi a farvi venire l’acquolina in bocca!
Alla scoperta delle miscele tropicali
Quiz: in Francia, quali sono i tre frutti tropicali più consumati? Vi lasciamo riflettere… Ebbene, sono la banana, l’avocado e… l’ananas, che ritroviamo sotto forma di aroma nel favoloso tè tropicale Blue Detox. Questo tè unisce infatti il sapore dolce del frutto tropicale alla rotondità del rooibos, nonché ai sapori vegetali del maté e del tè verde. La menta completa con la sua freschezza questo delizioso tè esotico. Nel Tè Bianco Mirtillo-Cocco, è l’avvolgente noce di cocco ad abbinarsi al tè verde, ma anche al tè bianco e al mirtillo. Scopriamo insieme i benefici di questo frutto esotico : proprio come il tè, il cocco contiene ottimi antiossidanti, che possono aiutare a contrastare l’invecchiamento cellulare. Il frutto tropicale è anche ricco di vitamine, magnesio e potassio. Contiene inoltre manganese, rame, ferro e fosforo. Niente male!
Focus sul tè fruttato Tropical White
Abbiamo scelto di rendere omaggio qui al mango e al frutto della passione, che profumano il tè bianco fruttato di Kusmi Tea: Tropical White. Una buona occasione per scoprire di più su questi due frutti tropicali.
Il mango
Il mango è il frutto carnoso del mango, chiamato anche mangifera indica, un albero originario dell’Asia meridionale, particolarmente diffuso in India. La sua polpa arancione è profumata, succosa, vellutata e dolce. Esistono centinaia di varietà di manghi, tutte molto ricche di vitamine e minerali. Il mango dona rotondità al tè fruttato. La sua dolcezza conquista anche fin dalla colazione.
Il frutto della passione
Il frutto della passione deriva invece dalla passiflora edulis, una liana rampicante originaria del Sud America, in particolare del Brasile. A differenza del mango, i frutti migliori sono quelli con la buccia tutta raggrinzita! Questo frutto è chiamato anche granadilla (in riferimento alla melagrana, altro frutto tropicale con semi) o maracuja. Il suo sapore unico proviene dalla polpa che avvolge i semi. Inoltre, i suoi nutrienti sono eccezionali! Il tè esotico alla frutta Tropical White conta infine sulle note acidule del frutto della passione. E voi, qual è il vostro tè fruttato o infusione esotica preferito/a?


