Che cos’è il ginseng?
Origine
Il ginseng (Panax ginseng) è una radice adattogena utilizzata da millenni nella medicina tradizionale asiatica, soprattutto cinese, coreana e giapponese, per i suoi eccezionali benefici. Il suo nome botanico più noto è Panax ginseng. Il termine «Panax» deriva dal greco e significa «che guarisce tutto», a testimonianza dell'importanza storica attribuita a questa pianta.
In seguito, questa radice diventa nota e ricercata anche nel mondo occidentale per le sue virtù magiche. Appartenente al genere Panax della famiglia delle Araliaceae, questa radice dalle proprietà stimolanti e tonificanti svolge un ruolo cruciale per la salute e il mantenimento delle prestazioni cerebrali.
I suoi effetti benefici derivano dai ginsenosidi, principi attivi riconosciuti per stimolare le prestazioni cognitive e migliorare le capacità di memorizzazione. Per questo Kusmi Tea ha scelto di integrare l’estratto di ginseng nel suo nuovo tè Rituel Mémoire.
Che cos’è una pianta adattogena?
Una pianta adattogena migliora la capacità di resistenza dell’organismo di fronte a diversi tipi di stress e lo aiuta ad adattarsi a uno sforzo fisico o mentale. Tra le più conosciute troviamo il ginseng, la maca, la rodiola e l’ashwagandha. Rafforzando la resilienza dell’organismo, queste piante contribuiscono a migliorare le prestazioni intellettuali e fisiche, favorendo al contempo la qualità del sonno.
Coltivazione del ginseng
Questa radice di origine asiatica deve essere coltivata per 6-7 anni affinché le radici raggiungano la maturità e possano sviluppare tutti i loro benefici. Attualmente si trovano 4 specie di Panax nei prodotti fitoterapici, generalmente raggruppate sotto la denominazione «ginseng»: il Panax ginseng (ginseng asiatico, ginseng coreano) utilizzato nel nostro Tè Rituel Mémoire, il Panax quinquefolius (ginseng americano), il Panax notoginseng (ginseng san-chi) e il Panax pseudoginseng (ginseng giapponese). Tuttavia, non tutti hanno le stesse virtù e non vengono coltivati nello stesso modo.
Le diverse varietà di ginseng
Sebbene il termine «ginseng» sia spesso usato in senso generico, in realtà ne esistono diverse varietà. La più conosciuta è il ginseng asiatico (Panax ginseng), originario principalmente della Cina e della Corea. È anche quello che si trova più spesso nelle bevande dedicate al benessere, nei tè e negli integratori alimentari. La sua coltivazione e il suo utilizzo sono profondamente radicati nelle tradizioni dell'Asia orientale.
Un'altra varietà importante è il ginseng americano (Panax quinquefolius), coltivato principalmente negli Stati Uniti e in Canada. Sebbene appartenga allo stesso genere botanico del ginseng asiatico, presenta alcune caratteristiche distintive e gode di una popolarità crescente sui mercati nordamericani ed europei.
A volte si sente parlare di ginseng siberiano, o Eleutherococcus senticosus. Tuttavia, nonostante il nome, dal punto di vista botanico non si tratta di un vero ginseng. Questa pianta appartiene a un'altra famiglia, ma viene spesso associata al ginseng per alcuni usi tradizionali simili.pdiv>
Infine, il ginseng indiano corrisponde generalmente all'ashwagandha (Withania somnifera). Anche in questo caso non si tratta di un vero ginseng, ma questa denominazione viene talvolta utilizzata per il ruolo importante che riveste nelle tradizioni ayurvediche indiane.
Quali sono le differenze tra il ginseng giallo e quello rosso?
Le radici di ginseng sono gialle quando vengono semplicemente essiccate. Assumono un colore rosso quando sono state trattate al vapore. È essenziale prestare attenzione alla qualità e all’origine del prodotto per garantire un’azione ottimale sull’organismo. Da Kusmi Tea, selezioniamo ingredienti biologici di qualità per offrirvi prodotti efficaci e ricchi di principi attivi.
Qual è la differenza tra ginseng e zenzero?
Il ginseng e lo zenzero vengono spesso confusi per via del nome e dell'aspetto delle loro radici, ma sono due piante completamente diverse. Il ginseng appartiene al genere Panax ed è coltivato principalmente in Asia e in Nord America. Lo zenzero (Zingiber officinale) è invece una pianta tropicale originaria del Sud-est asiatico, ampiamente utilizzata come spezia in cucina.
I 5 principali benefici del ginseng
Soprannominato «radice della vita» per le sue numerose virtù, il ginseng è un potente stimolante naturale. Numerosi studi hanno messo in evidenza le proprietà dei suoi componenti attivi, i ginsenosidi, e in particolare la loro azione sul sistema immunitario: riducono il rischio di contrarre infezioni e intervengono sui globuli bianchi e sulla regolazione delle risposte infiammatorie.
Ma ciò che rende il ginseng particolarmente interessante sono i suoi numerosi benefici per le prestazioni intellettuali.
Riduzione dello stress ossidativo:
Grazie alle sue cosiddette proprietà adattogene, viene tradizionalmente consumato per favorire l'equilibrio generale e la capacità di adattamento ai fattori esterni.
Miglioramento delle prestazioni intellettuali:
Favorendo le connessioni neuronali, i ginsenosidi migliorano le capacità di apprendimento e memorizzazione. Agiscono inoltre sull'acetilcolina, un neurotrasmettitore essenziale per la memoria e l'attenzione. Infine, proteggono le cellule nervose dall'invecchiamento precoce.
Aumento della vitalità
Tradizionalmente utilizzato come pianta tonica, il ginseng è noto per aiutare a ridurre la sensazione di stanchezza e sostenere i livelli di energia. Accompagna l'organismo nei periodi di calo temporaneo della forma fisica e contribuisce a mantenere le prestazioni fisiche e mentali, diventando così un ingrediente di punta di bevande e integratori dedicati al benessere.
Agisce sul sistema immunitario:
Il ginseng è noto anche per la sua azione benefica sulle difese naturali dell'organismo. Diversi studi hanno esaminato il suo ruolo nel sostegno del sistema immunitario, il che spiega la sua presenza in numerose formulazioni dedicate al benessere, pensate per accompagnare l'organismo soprattutto durante i cambi di stagione.
Come consumare il ginseng?
Il ginseng si consuma generalmente sotto forma di integratori alimentari, polvere, infuso o radici intere preparate in decotto.
Il nostro tè Rituel Mémoire
Kusmi Tea ha deciso di offrirvi tutti i benefici del ginseng in una miscela unica e innovativa: un tè verde e maté rivisitato in stile Earl Grey, arricchito con estratto di ginseng. Il suo perfetto equilibrio tra tè verde, maté, bergamotto, limone e ginseng vi trasporta e vi regala un momento di puro benessere. Rituel Mémoire è disponibile in lattina, sfuso e in bustine, per permettervi di godere dei suoi effetti quando volete, ovunque siate!
Scoprilo subito! Tè al ginseng
Quali precauzioni adottare?
Controindicazioni
Il consumo di ginseng è sconsigliato alle persone con diabete, ipertensione o malattie cardiovascolari senza previa consultazione delle recensioni mediche. Inoltre, le persone che soffrono di obesità, insonnia o nervosismo devono consumarlo con prudenza.
Inoltre, l'OMS sconsiglia il consumo di ginseng alle donne in gravidanza e in allattamento, nonché ai minori di 18 anni.
Effetti indesiderati e sovradosaggio di ginseng
Sebbene questa radice asiatica presenti numerosi benefici, un consumo eccessivo può causare effetti indesiderati quali irritabilità, disturbi del sonno o aumento della pressione arteriosa.
Qual è la dose giornaliera consigliata?
Gli studi clinici dimostrano che la quantità di ginseng contenuta in tre tazze di Rituel Mémoire al giorno è sufficiente per stimolare la concentrazione e la memoria. Consumandone di più non si rafforzerà necessariamente l’effetto desiderato. Come per qualsiasi prodotto, un consumo eccessivo non è raccomandato. In caso di dubbio, consultate un professionista sanitario.





