Il tè matcha è consigliato durante la gravidanza?
Con un adeguato controllo medico, le future mamme appassionate di tè matcha non hanno nulla di cui preoccuparsi. Come per molti alimenti, sono necessari alcuni accorgimenti. Il matcha è un tè verde ridotto in polvere finissima, che contiene quindi caffeina. Sebbene la teina non sia del tutto da bandire in gravidanza, è comunque necessario controllarne l'assunzione. Per questo motivo, in caso di dubbi, ricordati di consultare il tuo medico di fiducia, che saprà consigliarti al meglio sul consumo di teina, caffeina e matcha.
Tè matcha, caffeina e gravidanza
Le donne in gravidanza possono assumere teina, ma il consumo deve essere regolato. Per un grammo di tè matcha, ossia un cucchiaino da caffè raso di polvere, si stima vi siano tra i 50 e i 70 mg di caffeina. Più che in un semplice tè verde! Questa quantità varia a seconda del tè e del dosaggio utilizzato. Ti raccomandiamo quindi di chiedere le recensioni del tuo medico prima di qualsiasi consumo. La teina, infatti, agisce in modo diverso su ciascuna persona. Per prenderti cura di te durante la gravidanza, è essenziale adottare tutte le precauzioni necessarie.
L'informazione che vi serve:
Sapevi che caffeina e teina sono in realtà la stessa molecola? Ebbene sì! Ci si aspetterebbe quindi che abbiano lo stesso effetto sul corpo. E invece no! La teina viene rilasciata gradualmente e nel tempo nell'organismo, mentre la caffeina si diffonde in modo quasi immediato nel corpo. Si dice che la molecola contenuta nel caffè sia “biodisponibile” perché entra molto rapidamente in circolo nel sangue. Ecco perché il tè è considerato uno stimolante e il caffè un eccitante.
Tè matcha, ferro e gravidanza
Durante la gravidanza, il fabbisogno di ferro della donna in dolce attesa aumenta per garantire il corretto sviluppo del bambino, ma anche per assicurare un funzionamento ottimale dell'organismo. Tuttavia, ferro e matcha non andrebbero d'accordo, poiché quest'ultimo ridurrebbe la capacità di assorbimento dell'organismo.*
Quindi, durante la gravidanza o l'allattamento, e anche nella vita di tutti i giorni, è preferibile bere il tè verde lontano dai pasti, o subito dopo, per non creare carenze o aggravare quelle già presenti, soprattutto nelle donne in dolce attesa. È meglio riservare questo piccolo piacere ad altri momenti della giornata, oppure optare per bevande che non influiscono sui livelli di ferro, come infusi, tisane o il rooibos.
Tè matcha in gravidanza: quante tazze al giorno?
Per avere la certezza sulla quantità che puoi consumare, ti invitiamo a consultare le recensioni del tuo medico, che saprà darti i consigli più adatti.
In genere si consiglia di non superare le due tazze di matcha a settimana e di distanziarne l'assunzione dai pasti, per assicurare un buon assorbimento del ferro e una corretta assimilazione dell'acido folico (vitamina B9). Ma ancora una volta, sarà il tuo medico a consigliarti!
Preferisci una pausa tè a metà mattina e a metà pomeriggio per non rinunciare a questo piccolo piacere durante un momento così speciale come la gravidanza.

Il tè matcha, una bevanda dai molteplici benefici
Se il matcha non ti è stato sconsigliato durante la gravidanza, scopri i numerosi benefici del matcha per la salute e l'organismo. Sarebbe un'ottima fonte di antiossidanti (EGCG o epigallocatechina gallato) e di vitamine C e B: tutti nutrienti preziosi per le future mamme.
Grazie all'amminoacido che contiene – la L-teanina – il tè matcha dona energia senza provocare nervosismo. Infatti, la L-teanina agisce come un calmante naturale e contribuisce a ridurre l'ansia.
Scegliere bene il proprio tè matcha
Per gustare al meglio il tuo tè giapponese, Kusmi ti consiglia di scegliere una polvere di tè matcha biologico. Questa denominazione garantisce un tè coltivato senza pesticidi e nel pieno rispetto dell'ambiente. I numerosi controlli di qualità effettuati durante la lavorazione e la produzione della polvere di matcha sono garanzia di un prodotto eccellente. Scopri il nostro matcha bio!
Come preparare il matcha?
Per gustare un tè matcha a regola d'arte, inizia setacciando uno o due cucchiaini da caffè di matcha in una ciotola per evitare la formazione di grumi. Successivamente, aggiungi circa 60 ml di acqua calda, ma non bollente (intorno agli 80 °C), per preservare i preziosi nutrienti del matcha. Con l'aiuto di un frullino in bambù, chiamato chasen, monta energicamente la bevanda compiendo un movimento rapido e continuo a forma di "W", fino a ottenere una fine schiuma verde smeraldo in superficie. L'emulsione è il segreto per sprigionare tutta la dolcezza e gli aromi di questo tè verde giapponese. Quando il composto sarà omogeneo e spumoso, il tuo matcha sarà pronto per essere degustato!
Non esitare a consultare il nostro articolo sulla preparazione del matcha!
Alternative al tè matcha: tisane e infusi
Le tisane e gli infusi rappresentano un'ottima alternativa per le donne in gravidanza che desiderano ridurre o sospendere il consumo di tè. Verbena, tiglio, finocchio o camomilla sono preziosi alleati durante questo periodo. Prova ad esempio il nostro infuso biologico menta-verbena-mela-liquirizia BeCool per allontanare lo stress, o Feel Zen, il nostro infuso rooibos biologico alla frutta e al caramello che ti regala una vera oasi di relax. Ricordati inoltre del rooibos, un'ottima alternativa priva sia di caffeina che di teina. Per scoprire la nostra gamma di rooibos, clicca qui!
Per conoscere l'elenco esatto delle piante consentite, consulta il tuo medico.
Il tè matcha non è vietato durante la gravidanza, tuttavia il suo consumo deve essere controllato. Poiché ogni gravidanza e ogni donna sono diverse, ti invitiamo a consultare le recensioni del tuo medico. Inoltre, la tolleranza alla teina varia da persona a persona. Se sei una grande appassionata di questa polvere di tè verde proveniente direttamente dal Giappone, parlane con il tuo medico affinché possa consigliarti al meglio sul consumo.


