Il tè verde, un successo popolare e millenario
Sono millenni che in Asia si beve tè verde. Conquistando il mondo, il tè è la seconda bevanda più consumata dopo l’acqua, il tè verde continua a cavalcare la tendenza. E a ragione: piace per la sua immagine di bevanda salutare, dalle numerose virtù.
Come viene prodotto il tè verde?
Giappone, India, Cina, Sri Lanka… Qualunque sia il suo luogo di produzione sul pianeta, il tè verde è un tè la cui ossidazione naturale viene bloccata dopo la raccolta. Le foglie della pianta del tè vengono essiccate per interrompere il naturale processo di fermentazione. Dopo essere state appassite e arrotolate per estrarne i succhi, le foglie vengono esposte al calore, per essere “fissate” e mantenere intatte le loro proprietà. Le foglie di tè vengono poi setacciate per eliminare steli e polveri, prima di essere confezionate in scatole o bustine. Sono così pronte per l’infusione.
Qual è la differenza tra il tè verde cinese e il tè verde giapponese?
Il metodo di essiccazione delle foglie di tè non è lo stesso. In Giappone, le foglie sono esposte a calore umido: subiscono un bagno di vapore. In Cina, culla del tè e primo esportatore al mondo, sono esposte a calore secco: vengono “fissate” per alcuni minuti in grandi vasche di rame, poste direttamente sul fuoco.
Quali sono i benefici del tè verde?
Da tempo la medicina tradizionale giapponese osserva i benefici del tè verde. Poiché il Paese detiene l’aspettativa di vita più alta al mondo, il consumo regolare di tè verde sarebbe uno dei numerosi elementi addotti per spiegarla. Il tè verde, la cui ossidazione viene bloccata rapidamente, è il tè che contiene più antiossidanti. Il suo elevato contenuto di polifenoli, chiamati anche catechine, aiuterebbe a rafforzare il sistema immunitario, a contrastare l’invecchiamento e a favorire la perdita di peso. Inoltre, la presenza di teanina contribuirebbe a ridurre lo stress, apportando un effetto rilassante.

Qual è il miglior tè verde?
Il tè verde giapponese è particolarmente apprezzato, per diverse ragioni. Innanzitutto, perché il metodo giapponese, che blocca l’ossidazione con il vapore, preserverebbe maggiormente le proprietà e il sapore delle foglie di tè. Poi, perché l’intero Paese ha elevato il consumo del tè a vera arte, con la cerimonia del tè che gli conferisce nobiltà. Infine, poiché la domanda interna è forte e il Paese è più occupato da grandi megalopoli che da piantagioni di tè, le esportazioni restano limitate. Ciò rende il tè verde giapponese raro e quindi mediamente più costoso di quello cinese o indiano.
Quali tè verdi sono i più rinomati?
In ogni Paese produttore di tè esistono tè comuni, da tutti i giorni, ma anche tè d’eccezione, consumati nelle grandi occasioni. È il caso, in Giappone, del tè verde “Gyokuro” (“Perla di rugiada”). La sua particolarità? È un “tè d’ombra”. Alcune coperture vengono poste sulle piante alcune settimane prima della raccolta, aumentando il loro contenuto di clorofilla. Il risultato è un gusto di alghe, molto delicato e molto apprezzato dai giapponesi. Un altro tè verde molto rinomato in Giappone è il tè Matcha, protagonista di grandiose cerimonie. Questa polvere verde smeraldo viene sbattuta in una ciotola fino a ottenere una schiuma. In Cina si distinguono due tè verdi. Il Long Jing bio, chiamato anche “Pozzo del Drago”. Raccolto in primavera, con leggere note di nocciola e castagna, il suo gusto è molto apprezzato dagli amanti del tè. Infine, il tè verde Perle di Giada è composto da gemme argentate profumate con petali di gelsomino. Simbolo di raffinatezza, le Perle di Giada sono sorprendenti: non si infondono una, né due… ma fino a 5 o 6 volte di seguito.
Come preparare al meglio il tè verde?
Quale teiera scegliere per il tè verde?
Se non bevete solo tè verde, ma anche tè bianco o tè nero, dovrete scegliere una teiera “senza memoria”, come la grande maggioranza delle teiere (in vetro, ghisa, ceramica…). Solo le teiere in terracotta non smaltata trattengono gli aromi da un’infusione all’altra. Sono consigliate solo se si beve sempre lo stesso tè, poiché i tannini del tè nero, depositati sulle pareti, potrebbero prevalere sulla delicatezza del tè verde. Per maggiori informazioni, non esitate a consultare la nostra guida alle teiere.

Quale tempo di infusione per il tè verde?
Gli esperti raccomandano un tempo di infusione da 5 a 8 minuti. Infusi troppo poco? I tè verdi possono risultare insipidi e privi di gusto. Infusi troppo a lungo? Sprigionano eccessiva astringenza e amarezza. Immergete il tè in acqua calda, ma non bollente: tra 70 e 80 gradi. Una temperatura di infusione più elevata rischierebbe di danneggiare le foglie di tè e ridurrebbe l’intensità degli aromi e la presenza di vitamine. Poiché non tutti i tè verdi sono uguali e alcuni sono miscelati con altri aromi, la cosa più semplice è seguire attentamente le raccomandazioni riportate sulla confezione di tè.
In quale momento della giornata bere il tè verde?
Il tè verde vi accompagnerà in ogni momento della giornata. Fin dal mattino, a colazione, per un brunch, ma anche per un tea time, oppure per darvi energia e ritrovare la concentrazione a fine giornata. Si gusta sia d’estate sia d’inverno, caldo o come tè freddo. Per prepararlo, lasciatelo in infusione in acqua calda prima di raffreddare il tutto con cubetti di ghiaccio, quindi aggiungete, secondo i vostri gusti, spicchi di pesca, fette di limone o foglie di menta.
Il tè verde impedisce di dormire?
Sì e no, e soprattutto “dipende”. Proprio come l’effetto della caffeina, quello della teina è personale. Alcuni diranno che è impossibile per loro prendere sonno se hanno bevuto tè verde dopo le 17, altri dormiranno come bambini. Se siete sensibili alla teina, vi consigliamo di scegliere, a fine giornata, il tè bianco, che contiene meno teina, oppure le infusioni. Alcune vi aiuteranno persino ad addormentarvi…
Quale tè verde bio Kusmi fa per me?
Voglia di lasciarvi sorprendere da un tè verde sconosciuto? Ecco le diverse miscele di tè verde proposte dalla maison Kusmi. La buona notizia è che sono tutte bio, aromatizzate e confezionate in Francia, e imballate in modo ecosostenibile.

Il tè verde è sempre bio da Kusmi Tea
Kusmi ha scelto il biologico. Che si tratti di tè, piante o spezie, tutti gli ingredienti provengono da agricoltura biologica e sono certificati secondo un rigoroso disciplinare stabilito dall’Unione Europea. Controlli e analisi vengono effettuati regolarmente per verificare il rispetto degli standard di qualità. Questo ci consente di essere certificati da Ecocert, un organismo indipendente che effettua un audit annuale dei nostri laboratori di produzione. Tutte queste fasi permettono alle nostre scatole di tè di riportare i loghi AB per la Francia ed Eurofoglia per l’Unione Europea. Obiettivo: informare al meglio i consumatori sulla qualità dei nostri prodotti.
Tè verdi confezionati e aromatizzati in Francia
Come tutti gli altri nostri tè o infusioni, i tè verdi Kusmi Tea si basano su un savoir-faire francese. Se il nome Kusmi viene dalla Russia, è in Normandia che il nostro marchio, diventato francese nel 2003, pensa, crea, miscela, aromatizza e confeziona il tè. Più precisamente a Saint-Vigor d’Ymonville, vicino a Le Havre, nella Senna Marittima. Anche le nostre scatole di metallo sono prodotte in Francia. Perché meno chilometri significano meno inquinamento e più lavoro nelle nostre regioni. Se desiderate sostenere l’economia made in France, siete nel posto giusto!
Tè verdi confezionati in modo ecosostenibile
Kusmi Tea è impegnata nel riciclo e nella riduzione dei rifiuti, sia per i nostri tè sfusi sia per i nostri tè in bustina. I nostri tè bio sfusi sono confezionati in scatole di metallo, un materiale riciclabile all’infinito. Le nostre bustine sono invece prodotte in Francia e realizzate in acido polilattico (PLA), un materiale di origine biologica e biodegradabile al 100%, prima di essere inserite in scatole di cartone riciclabile.
I tè verdi bio selezionati da Kusmi Tea
Se da Kusmi Tea esistono una decina di miscele di tè verde aromatizzate (fruttate, esotiche, floreali, speziate...), qui vi presentiamo i tè verdi naturali, che costituiscono la base di tutte le nostre ricette. La buona notizia è che sono disponibili sfusi, perché fa bene al pianeta, e in bustine per seguirvi ovunque andiate.
Il tè verde Gunpowder bio
Originario della provincia cinese dello Zhejiang, il Gunpowder viene tradizionalmente utilizzato per preparare il tè alla menta. Le sue foglie vengono essiccate dopo la raccolta per evitare la fermentazione, quindi arrotolate a forma di palline, da cui il nome di "polvere da sparo" (Gunpowder).
Il tè verde Darjeeling bio
Coltivate in India, nella regione montuosa di Darjeeling da oltre 150 anni, le piante del tè crescono grazie all’alternanza di pioggia e sole e all’umidità contenuta nella nebbia. Poiché questa regione produce ogni anno volumi estremamente ridotti, il tè Darjeeling è un vero prodotto di lusso.
Il tè verde Genmaicha bio
Scoprite il tè Genmaicha bio, una miscela insolita che unisce tè verde Sencha del Giappone a chicchi di riso tostati e soffiati. La freschezza del tè verde, associata al sapore intenso dei chicchi di riso, che apportano un leggero gusto di nocciola, rende questa miscela l’alleata ideale per una pausa rilassante e golosa.
Il tè verde Sencha bio
È il tè verde di tutti i giorni, un immancabile nel Paese del Sol Levante, dove è nato quasi 300 anni fa. Nella vostra tazza, il Verde Sencha bio assume una tonalità chiara e vi offre rinfrescanti accenti iodati. Un profumo sottile, con note vegetali che evocano il sentore dell’erba appena tagliata.
Il tè verde Long Jing bio
Chiamato anche “Pozzo del Drago”, questo tè verde viene raccolto in primavera, vicino alla città di Hangzhou, in Cina. Secondo la leggenda, nel villaggio d’origine di questo tè esisteva un pozzo che forniva sempre acqua anche nei periodi di siccità. Il suo segreto? Il drago che vi abitava. Molto diverso dal drago occidentale, il drago è un simbolo forte della mitologia cinese: vive nell’acqua e rappresenta la forza, la felicità e la benevolenza.
Il tè verde Hojicha bio
Coltivato sull’isola di Kyushu, “l’isola dei vulcani”, nel sud-ovest del Giappone, questo tè prospera in un clima tropicale che ne determina tutta la singolarità. Tostate ad altissima temperatura, le foglie di tè assumono una bella tonalità bruna e, una volta infuse, offrono un attacco legnoso e note tostate. Una vera delizia!
Il tè verde bio Perle di Giada
Nel sud-est della Cina, da oltre un secolo si tramanda un sapere artigianale: la lavorazione minuziosa del tè verde cinese in delicate piccole perle, pronte per essere infuse. Le gemme argentate di questo tè verde naturale bio sono profumate con petali di gelsomino appena raccolti. Vengono poi arrotolate germoglio dopo germoglio, perla dopo perla. Un vero lavoro d’artista!
Il tè verde Matcha premium bio
Originario del Giappone, il tè verde Matcha bio è raro e unico. Vengono raccolte solo le sue foglie più belle, con la massima cura. Vengono poi essiccate in piano, prima di essere delicatamente macinate in polvere fine tra due blocchi di granito. Un vero lavoro da orafo! Quanto al suo colore verde smeraldo, è inimitabile. Bisogna sapere che è l’unico tè la cui foglia viene interamente assorbita dall’acqua. Si beve così la sua stessa essenza, e non solo la sua infusione! Con una sensazione al palato incomparabile!
Voglia di scoprire i criteri per riconoscere un tè verde di qualità? È da qui.