Passa al contenuto
Il mio carrello

Il tuo carrello è vuoto

Scopri i nostri prodotti
Thé matcha VS café

In sintesi: Il caffè offre un boost rapido ma breve; il matcha, più costoso, dona un'energia costante per 8 ore, ricco di antiossidanti, vitamine e L-teanina per favorire concentrazione e benessere. Il suo gusto umami e il ridotto impatto ecologico (sfuso bio) lo rendono irresistibile. Scoprili insieme per un latte originale, caldo o ghiacciato.

1/ L’onnipresenza del caffè VS l’originalità del matcha

Prenderesti un caffettino? Il “piccolo nero” o “kawa”, come viene talvolta soprannominato, è riuscito a ritagliarsi un posto nella routine delle nostre giornate. Così, più di otto francesi su dieci bevono caffè ogni giorno (83%), talvolta persino più volte al giorno (il 62% di loro). In confronto, il consumo di matcha è molto più riservato. Inizialmente adottato dai conoscitori del Giappone, che talvolta lo scoprivano in viaggio, il tè matcha si sta facendo conoscere sempre di più, soprattutto grazie alla pasticceria, che ne apprezza il gusto fatto di amarezza e note vegetali, nonché il suo incredibile colore verde smeraldo. Offrire un matcha a un amico di passaggio sarà sicuramente molto più originale!

2/ Il gusto del caffè VS il gusto del matcha

Il matcha si caratterizza per un gusto vegetale unico al palato e per un’amarezza che deve restare leggera. Per evitare che sia troppo marcata, occorre scegliere un tè matcha cerimoniale (che si distingue dal tè matcha da cucina). Quando si raggiunge l’equilibrio tra note vegetali e amarezza, si parla di gusto “umami”, un termine giapponese che indica un retrogusto persistente e delicato. Forte e amaro, il gusto del caffè non è spontaneo, ma si coltiva (come per il vino, la prima volta è sorprendente!). Sono state sviluppate molte varianti per renderne il gusto più dolce: caffè zuccherato, caffellatte, caffè viennese, cappuccino…

3/ L’effetto energizzante del caffè VS l’effetto stimolante del matcha

Bevanda energizzante, il caffè ha un effetto rinvigorente passeggero, seguito da un “calo” circa due ore dopo. Il matcha ha un effetto simile, ma la sua azione stimolante dura più a lungo. Il matcha resta attivo nell’organismo per 8 ore e la teanina che contiene è nota per agire beneficamente sulla memoria e sulla concentrazione. Se il suo effetto “colpo di boost” è più intenso rispetto agli altri tè, è perché si ingerisce il matcha, mentre si bevono soltanto le infusioni degli altri tè. Infine, il tè matcha non presenta alcuni effetti collaterali del caffè: aumento della pressione, del battito cardiaco, acidità di stomaco, denti gialli… Il matcha si rivela quindi una buona alternativa al caffè per chi desidera ridurne il consumo. Infatti, se il caffè contiene più caffeina/teina del matcha, quest’ultimo vi manterrà svegli e concentrati più a lungo.

4/ Il prezzo del caffè VS il prezzo del matcha

Il tè matcha è mediamente più costoso del caffè. Ciò si spiega innanzitutto con il luogo di produzione. Le foglie di tè verde utilizzate per il tè matcha vengono coltivate, raccolte e macinate in Giappone, uno dei Paesi in cui la manodopera è più cara al mondo. Il tè matcha è quindi una bevanda rara, ricercata e costosa. Calcolate a partire da circa cento euro al kg per un matcha da usare in cucina, poi da 300 a 500 € al chilo per un matcha da degustazione. Al contrario, il caffè viene coltivato e prodotto nei Paesi in via di sviluppo dell’America del Sud, dell’Africa e dell’Asia, con costi salariali inferiori. A seconda delle varietà, dei Paesi, dell’andamento dei prezzi di mercato e della scelta di un caffè biologico o equosolidale, i prezzi possono variare. In generale, si parla di una fascia media che va da 15 €/kg per il caffè macinato a 45 €/kg per il caffè in capsule.

Per sapere davvero perché il tè matcha costa caro, leggete il nostro articolo sull’argomento.

5/ I benefici del caffè VS i benefici del tè matcha

Il caffè è un energizzante naturale dalle comprovate proprietà antitumorali. Il suo consumo limiterebbe anche il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Il tè matcha è invece un concentrato di antiossidanti (ne contiene molti più del caffè!), ma anche di vitamine (A, C ed E), oligoelementi (zinco, rame, ferro, magnesio) e aminoacidi (circa 20 volte più che in un classico tè verde). Consumare regolarmente matcha permetterebbe di rallentare l’invecchiamento delle cellule, contrastare i problemi della pelle, stimolare le difese naturali dell’organismo e agire contro lo stress. Avrebbe anche effetti benefici sulla pelle.

Leggi anche: I benefici del tè matcha sulla salute

6/ L’impronta ecologica del caffè VS l’impronta ecologica del matcha

Caffè e tè matcha arrivano da lontano e non sono prodotti localmente. Percorrono milioni di chilometri prima di arrivare nelle nostre tazze. Per questo vi consigliamo di scegliere caffè e tè da agricoltura biologica. È il caso anche di Kusmi. L’idea è evitare che, oltre al trasporto, le terre coltivate vengano irrorate di pesticidi, proteggendo al contempo la vostra salute. Per il tè, vi consigliamo di scegliere lo sfuso, più ecologico. Per quanto riguarda il caffè, l’ideale sarebbe eliminare le capsule (oppure riempire le proprie capsule riutilizzabili), perché spesso sono poco o per nulla riciclabili.

7/ Perché scegliere? Optate per una ricetta a base di caffè e matcha

Questa ricetta conquisterà gli amanti del caffè e del matcha! Potete gustarla fredda o calda. Vi basteranno caffè, polvere di tè matcha e latte (vaccino o d’avena). Per la versione dolce, potete aggiungere zucchero di canna. Per la versione fredda, vi serviranno cubetti di ghiaccio. Versate in una tazza una quantità di caffè pari a un espresso, aggiungete la polvere di tè matcha, il latte e mescolate. Per leggere la ricetta nel dettaglio, è qui.

Che scegliate un matcha o un caffè, entrambe le bevande accompagneranno perfettamente i vostri dolci o le vostre colazioni.

Prodotti da scoprire