I pregi dei tè e delle tisane alla rosa
Il tè alla rosa in tutti i suoi colori
Le note vegetali e amare del tè possono essere ingentilite dalla dolce fragranza della rosa, da scoprire con il tè verde alla rosa di Kusmi Tea. Questo tè verde cinese viene arrotolato nei boccioli di rosa. Il risultato? Un tè alla rosa fresco e dissetante.
L’inebriante profumo della rosa si sposa alla perfezione anche con la rotondità e la dolcezza del rooibos. La miscela floreale svela un liquore dai toni caldi, a metà tra il rosso aranciato del rooibos e il rosa tenue del fiore omonimo. La rosa può essere degustata anche da sola, in tisana. È inoltre possibile preparare il proprio infuso alla rosa in casa. A tale scopo, raccogli una splendida rosa fresca dal tuo giardino (evita i fiori trattati con pesticidi). Stacca i petali. Inseriscili in un filtro per il tè e immergili per 3 minuti in acqua a 90°C. Assapora la tisana e goditi le sue molteplici virtù.
Tè alla rosa: molteplici benefici
Oltre ai loro sapori, la rosa, il tè e il rooibos presenterebbero proprietà antiossidanti che è ideale combinare! In infusione, la rosa viene impiegata come bevanda tonica. Il suo potere analgesico donerebbe sollievo in caso di mal di gola e ulcere. I petali di rosa racchiudono sali minerali, micronutrienti essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo. L'infuso alla rosa possiederebbe inoltre un potere antiossidante, grazie alla vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, contribuirebbe alla guarigione delle ferite, preserverebbe il buono stato dei vasi sanguigni, avrebbe un effetto positivo sull'umore e favorirebbe persino la perdita di peso! La sua azione antiossidante parteciperebbe a rallentare l'invecchiamento. Cosa chiedere di più? Proprio come la rosa, anche il tè rilascerebbe preziosi antiossidanti
A differenza del tè, il rooibos (chiamato anche «tè rosso») non contiene teina. Ma indovina un po': è anch'esso ricchissimo di antiossidanti! Il tè alla rosa farebbe quindi bene sia alla salute che al palato. Gli intenditori apprezzano infatti in modo particolare la rosa di Grasse.
La rosa di Grasse, fiore di ogni tentazione
Nasi, coltivatori, abitanti di Grasse e turisti sono tutti d'accordo: la rosa di Grasse è magica. Al contempo splendida e deliziosamente profumata, si è ampiamente guadagnata la propria fama. Ma da dove proviene? Il suo vero nome è Centifolia e significa etimologicamente «dai cento petali». La leggenda narra che sia originaria del Caucaso e che sia stata introdotta nelle coltivazioni europee a partire dal XVI secolo. Oggi, la rosa Centifolia regna sovrana sull'incantevole città di Grasse, in Provenza-Alpi-Costa Azzurra, che ne produce 80 tonnellate ogni anno.
Come viene coltivata e lavorata la rosa di Grasse?
Immagina: interi campi ricoperti di rose appena sbocciate, vicoli profumati, produttori desiderosi di condividere la propria passione attraverso laboratori di raccolta, distillazione o degustazione… Non c'è bisogno di darsi un pizzicotto, non è un sogno. Lo spettacolo offerto dalla raccolta della rosa Centifolia ha luogo ogni anno a maggio a Grasse. Essendo fragile e delicata, la «rosa di maggio» deve essere raccolta poco dopo la fioritura. Viene staccata a mano, alle prime luci del mattino, prima che il sole sia troppo alto nel cielo e che il calore ne disperda i petali, con gesti tramandati di generazione in generazione. I petali vengono poi lavorati sul posto per evitare di danneggiare il fiore durante il trasporto. Daranno vita ad acqua di rose, olio essenziale o potranno essere canditi o cristallizzati. Un'esperienza sensoriale indimenticabile. La rosa di Grasse dona fiori dal colore rosa vivo, estremamente rigogliosi. Il loro profumo è particolarmente intenso e dolce. La rosa di maggio è dunque ideale per aromatizzare tè o tisane!
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